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Ultimo aggiornamento: 19/11/2017 11.00.01
 

Pratiche Visto Permanente

Introduzione.

Siamo in grado di fornire assistenza per la documentazione relativa ai visti di permanenza in Brasile.

Studiamo le soluzioni più adatte al cliente. Una nostra prerogativa è l'assistenza nella composizione del Business Plan ai fini dell'ottenimento del visto permanente da investitore.

Il tipo di visto permanente dipenderà, comunque, dal vostro motivo di permanenza in Brasile.

Di seguito l'elenco di tutte le tipologie di visto permanente:


Per coniuge di cittadino brasiliano, coppie sposate da almeno 5 (cinque) anni


Per coniuge di cittadino brasiliano, coppie sposate da meno 5 (cinque) anni


Per trasferimento di pensione


Per investimento


Per direttori, amministratori o gestori di azienda


Ricongiungimento familiare (discendente)


Ricongiungimento familiare (coniuge)


Ricongiungimento familiare (ascendente)


Attenzione: lo straniero perde la condizione di residente permanente in Brasile quando si assenta ininterrottamente dal territorio nazionale per periodo superiore a due anni.


Alcuni dei visti più richiesti.

Per investimento (Risoluzione Normativa n°84/2009/CNIg).

Il Consiglio Nazionale d’Immigrazione potrà autorizzare la concessione di visto permanente allo straniero che intenda stabilirsi in Brasile al fine di investire risorse di provenienza estera in attività produttive e fornire mano d’opera specializzata ai vari settori dell’Economia nazionale, favorendo la politica nazionale di sviluppo in tutti i suoi aspetti, mirando all’aumento della produttività e al trasferimento di tecnologia.

L’interessato dovrà comprovare un investimento minimo in valuta straniera equivalente a 150.000 Reais a favore di una società nuova da costituire o già esistente e presentare un sintetico business plan.


Eccezionalmente il Consiglio Nazionale di Immigrazione potrà autorizzare la concessione di visto permanente per lo straniero che investa una somma inferiore a 150.000 Reais purché il progetto di investimento contempli la creazione di 10 nuovi posti di lavoro attraverso un piano quinquennale di assorbimento di mano d’opera locale.


Per direttori, amministratori o gerenti d'impresa (Risoluzione Normativa n°62/2004/CNIg)

La concessione di visto e la sua durata saranno subordinati all’esercizio della carica conferita al cittadino straniero mediante documento debitamente registrato presso gli organi competenti.


La Società Civile o Commerciale che intenda nominare uno straniero alla carica di Amministratore, Gerente o Direttore dovrà soddisfare i requisiti stabiliti dal Ministero del Lavoro brasiliano per quanto concerne l’aspetto legale relativo alla sua costituzione e comprovare:


Investimento di capitale, trasferimento di tecnologia o di altri beni per un valore minimo di 150.000,00 Reais per ogni straniero mediante presentazione, presso il Banco Central, del SISBACEN – Registro declaratório eletrônico de investimento externo direto no Brasil (registro del capitale estero). Inoltre la Società dovrà generare almeno 10 nuovi posti di lavoro durante i due anni seguenti all’istallazione dell’impresa o all’entrata dell’Amministratore, Gerente, Direttore.


Oppure:


Investimento di almeno 600.000,00 Reais per ogni straniero mediante presentazione del contratto di cambio emesso dalla Banca che ha ricevuto l’investimento o alterazione, registrata presso l’organo competente, del contratto o dello statuto che comprovi il versamento dell’investimento a favore dell’impresa brasiliana.



Per trasferimento di pensione (Risoluzione Normativa n°45/2000/CNIg)

La richiesta di questo visto si svolge in due fasi.


Fase 1 - Documentazione da presentare al Consolato Generale


1. Prova di pensione equivalente o superiore a 6.000,00 Reais mensili: dichiarazione dell'Ente erogante o Modulo Obis M per l’anno in corso da cui risulti l'importo netto mensile della pensione, firmato dal dirigente della sede e legalizzato presso l’ufficio territoriale del Governo (es. Prefettura, Camera di Commercio);


2. Dichiarazione bancaria di assenza di restrizioni al trasferimento dell’importo della pensione in Brasile, firmata dal direttore dell’istituto bancario e legalizzata in Camera di Commercio;


3. Estratto di Nascita con maternità e paternità legalizzato presso la Prefettura;


4. Certificato contestuale cumulativo di residenza, cittadinanza e stato civile legalizzato presso la Prefettura;


5. Certificato Generale del Casellario Giudiziale con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);


6. Certificato di Carichi Pendenti con esito NULLO (legalizzato presso l’Ufficio legalizzazioni della Procura della Repubblica, con firma del Procuratore o Sostituto Procuratore);


7. Passaporto: originale e fotocopia della pagine d'identificazione e della firma.


Tutti i documenti in lingua italiana dovranno essere presentati già corredati da traduzione ufficiale in lingua portoghese.


Nota: I documenti indicati ai punti 1, 2, 3 e 4 dovranno essere successivamente legalizzati dal Consolato Generale (costo della legalizzazione: € 20,00* per ogni documento). Il Consolato farà la copia autentica del documento indicato al punto 7 al costo di€ 10,00*.


Validità dei documenti: data di rilascio inferiore a 3 mesi.


Fase 2 - Documentazione da presentare al Consolato Generale in seguito all'ottenimento dell’autorizzazione


1. Passaporto originale e fotocopia con validità minima di 6 mesi e 2 pagine libere;


2. 1 (una) foto formato tessera, frontale, con sfondo bianco o chiaro;


3. Modulo unico https://scedv.serpro.gov.br/frscedv/index.jsp; compilato on-line e firmato.